Pubblicato il 02/01/10 alle 12:28:37 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
PADOVA (1 gennaio) - Doveva essere il rave party più affollato d'Italia quello organizzato per la notte di San Silvestro all'Afro recreation club Prima di mezzanotte c'era già più di un migliaio di appassionati delle maratone musicali, mentre altrettanti aspettavano di entrare, quando sul posto sono intervenuti gli uomini della Digos della questura di Padova con l'appoggio di una cinquantina di poliziotti del reparto mobile e diversi equipaggi dei carabinieri.
Dopo una trattativa tesa e complicata dal fatto che molti dei presenti venivano da regioni molto lontane ed avevano già pagato il biglietto, la musica all'interno del capannone, adibito a circolo privato durante tutto l'anno, è stata spenta e il migliaio di appassionati dei rave è stato fatto uscire ordinatamente. Il sospetto degli investigatori è che il rave padovano fosse una evoluzione di un rave fallito a Bologna. Tre i denunciati per organizzazione di spettacolo non autorizzato e somministrazione abusiva di alcolici: il gestore del capannone industriale di nazionalità nigeriana, un vicentino ed un bolognese. Sequestrato a scopo preventivo il capannone e gli impianti di amplificazione montati all'interno dell'ex sito industriale.