TERAMO, ALBANESE SGOZZA LA MOGLIE E SI COSTITUISCE
Pubblicato il 19/01/10 alle 17:53:06 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
L'assassino è Shkelgim Koni, la vittima la moglie Rudina. L'omicidio è avvenuto nell'abitazione dei due albanesi, che si trovano in Italia già da parecchi anni con regolare permesso di soggiornO Un operaio albanese 45enne ha ucciso la moglie di 33 anni tagliandole la gola a Villa Rosa di Martinsicuro, nel Teramano, e poi ha chiamato i carabinieri per costituirsi. Non si conosce ancora il movente del delitto, anche se non si esclude la gelosia; l'uomo è ora nella caserma dei carabinieri, sotto interrogatorio dal parte del pm. I due figli della coppia sono stati affidati ad alcuni parenti.
L'assassino è Shkelgim Koni, la vittima la moglie Rudina. L'omicidio è avvenuto nell'abitazione dei due albanesi, che si trovano in Italia già da parecchi anni con regolare permesso di soggiorno. Secondo quanto si è appreso, l'uomo ha ucciso la donna usando un coltello da cucina. L'ha afferrato e ha inferto diversi colpi alla gola e al collo della moglie.
Al momento dell'omicidio, i figli, di 7 e 8 anni, stavano dormendo nella loro camera. Dopo il delitto, l'uomo ha subito chiamato i carabinieri e ha atteso che venissero ad arrestarlo. Quando sul posto sono arrivati anche i medici del 118, la donna era già morta. L'uomo è stato portato alla caserma di Martinsicuro, e del suo caso si sta occupando il pubblico ministero Serena Bizzarri. Sono stati posti sotto sequestro il coltello, l'arma con cui ha ucciso la moglie, e l'abitazione in cui è avvenuto il delitto.
L'uomo sarà trasferito in mattinata nel carcere di Castrogno, non appena il sostituto procuratore avrà concluso l'interrogatorio. Sembra che tra i due le liti fossero diventate continue e che i rapporti si fossero ormai deteriorati. Dai primi accertamenti pare che l'uomo fosse convinto che la moglie avesse un altro.