CASSAZIONE: Anche un solo schiaffo dato al figlio può essere reato
Pubblicato il 24/01/10 alle 18:17:28 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
La sentenza della Cassazione conferma la condanna a un 51enne di Ravenna che alzava le mani sui figli per riprenderli RAVENNA - Anche un solo schiaffo dato al figlio può essere reato. Parola della Cassazione che ha confermato la condanna a un 51enne di Ravenna che era solito riprendere i figli con schiaffi e calci nel sedere. La sentenza sancisce che anche l'isolato ceffone ''quando sia vibrato con tale violenza da cagionare pericolo di malattia è sufficiente a fare avverare l'ipotesi criminosa prevista dall'art. 571 c.p.'' che punisce l'abuso dei mezzi di correzione.
Non necessariamente uno schiaffo violento: piazza Cavour, nell'intimare ai genitori abituati ad usare le mani con i figli, ricorda che lo stesso reato può essere applicato anche ''in presenza della pratica di lievi percosse'' come i calci nel sedere e con le ''tirate di capelli''.
Caso diverso da quello ravennate, dato che l'uomo è stato condannato anche per lesioni personali volontarie in danno della moglie separata. Già la Corte d'appello di Bologna, il 10 febbraio 2009, confermando la decisione del gup di Ravenna aveva condannato il padre manesco per abuso dei mezzi di correzione nei confronti dei figli sostenendo che per fare scattare la condanna prevista dall'art. 571 c.p. era necessario anche ''un solo fatto''.
Inutilmente la difesa del padre di famiglia ha fatto ricorso in Cassazione, sostenendo che gli schiaffi non avevano un carattere "abituale", ma che si era trattato di un singolo episodio dovuto alla necessità di educare i figli. Versione respinta da piazza Cavour, affermando che "anche un solo schiaffo, quando sia vibrato con tale violenza da cagionare pericolo di malattia", è passibile di condanna.