IN GIORDANIA CRESCE USO VELO INTEGRALE PER COMMETTERE REATI
Pubblicato il 28/01/10 alle 01:44:54 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
«Nel 2009 c'è stato un notevole aumento di crimini commessi per mezzo del niqab». È quanto ha reso noto il direttore amministrativo del tribunale penale di Amman, Fadel al-Hamud, al giornale locale 'al-Raì Mentre si discute sul via libera di una commissione parlamentare francese al divieto di usare il velo integrale, al-Hamud riferisce che solo nel 2009 sono stati registrati 104 crimini commessi da persone che indossavano il niqab per nascondersi, mentre 170 sono stati i casi registrati nei due anni precedenti. «Il velo integrale permette di celare la propria identità - ha spiegato al-Hamud - e può rivelarsi molto utile per truffe, rapine e per sfuggire alla polizia». Dall'indagine è emerso infatti che i crimini commessi attraverso il niqab sono per lo più truffe ai danni di casalinghe che accolgono i truffatori in casa. Il velo islamico risulta essere molto usato anche nelle rapine a negozi o banche, perché offre maggiori possibilità di introdurre armi in luoghi pubblici. «Attraverso il niqab il criminale si guadagna la fiducia delle sue vittime - ha aggiunto il funzionario giordano - viene avvicinato e accolto in casa pur mantenendo celata la propria identità, potendo approfittare della situazione al momento opportuno. Nessuno vuole puntare il dito contro il niqab nè tanto meno contro coloro che scelgono di indossarlo, ma ritengo sia necessario contrastare fortemente coloro che lo utilizzano come strumento per compiere azioni criminali».