Pubblicato il 06/02/10 alle 10:13:29 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
Cade l'accusa di violenza sessuale. Condannato a 18 mesi solo per il possesso di immagini pedopornografiche BERGAMO - La scadenza dei termini ha permesso a un presunto pedofilo che aveva fatto delle avances e due ragazzine e le aveva fotografate nude di salvarsi. Un impiegato 47enne della Val Seriana ha infatti rimediato solo una condanna a un anno e otto mesi per avere stampato immagini pedopornografiche.
LA DENUNCIA DEL COLLEGA - A smascherarlo era stato un collega quando l'uomo aveva utilizzato la stampante dell'ufficio per stampare delle foto pedopornografiche. Il collega aveva visto l'immagine e lo aveva denunciato. Gli inquirenti avevano poi perquisito il suo computer di casa trovando altre immagini dello stesso tipo. Solo più tardi, quando i termini per le indagini preliminari erano ormai scaduti, si era scoperto che due delle bambine ritratte nelle foto erano figlie di amici dell'indagato. Le bimbe avevano raccontato di essere state fotografate nude dall'uomo, e di aver subito da lui delle avances nell'arco di quattro anni tra il 2003 (quando avevano 9 e 10 anni) e il 2007. A questo punto era scattata anche l'accusa di violenza sessuale, ed era stata chiesta una misura cautelare. Ma ormai i termini erano scaduti e tutta questa parte della vicenda è stata ritenuta inutilizzabile. Alla fine l'imputato è stato condannato per il primo reato a un anno e otto mesi di reclusione per il possesso delle immagini, con il beneficio della sospensione condizionale della pena in quanto incensurato, e assolto perché il fatto non sussiste dalla seconda accusa.