Pubblicato il 21/02/10 alle 12:22:03 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
Chiamò "zoccole" le parlamentari. Il gip archivia le querele di 18 deputate contro Grillo ROMA (20 febbraio) - Il gip del tribunale di Roma Maddalena Cipriani ha archiviato il procedimento innescato da 19 querele presentate da 18 parlamentari donne e un deputato contro Beppe Grillo per aver detto che in Parlamento erano stati eletti «amici, avvocati e anche qualche zoccola». Lo riferisce il blog del comico genovese.
La querela era stata presentata attraverso lo studio legale Bongiorno da 18 deputate e senatrici (Giulia Bongiorno, Gabriella Gianmarco, Paola Binetti, Angela Napoli, Anna Grazia Calabria, Manuela Di Centa, Erica Rivolta, Paola Frassinetti, Paola Goisis, Mariella Bocciardo, Elena Centemero, Alessandra Mussolini, Giovanna Petrenga, Catia Polidori, Maria Elena Stasi, Monica Faenzi, Paola Pelino, Donatella Ferranti) e da un deputato, Roberto Zaccaria.
La frase sotto accusa invece è: «Sei persone hanno deciso i nomi di chi doveva diventare deputato o senatore, hanno scelto 993 amici, avvocati e, scusate il termine, qualche zoccola, e li hanno eletti». «Le ragioni per la non procedibilità sono esposte in dettaglio nel documento allegato del Tribunale di Roma - afferma ancora Grillo -. Nessuna di queste onorevoli persone mi risulta abbia promosso la discussione in aula delle tre proposte di Parlamento Pulito».
«La frase profferita dall'indagato, sebbene volutamente volgare ed inappropriata - scrive il gip nel provvedimento di archiviazione - è inidonea a ledere l'onore e/o la reputazione per la sua genericità ed assoluta indeterminatezza, non essendo identificato, né assolutamente identificabile la persona e/o le persone cui il dichiarante ha inteso riferirsi».