Pubblicato il 19/04/10 alle 12:43:41 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
Gino Strada, la “Madonna Pellegrina” che finalmente ha compiuto il miracolo (il guru ha fatto liberare i tre uomini che gli avevano arrestato, ma ci è riuscito solo dopo essere passato da Bruno Vespa alle Jene, e sempre fingendo di detestare i soldi, la pubblicità, il chiacchiericcio, e la politica) Quando non può fare la vittima, il guru di Emergency insiste con suoi discorsi da bar (sugli americani che hanno sganciato le bombe atomiche). E ripete continuamente le minchiate dei qualunquisti (contro la politica sporca e kattiva). ... All'occorrenza, poi, rispolvera i luoghi comuni sulle masse islamiche (che magari appoggiano il terrorismo, ma solo perché sono stressate da noi occidentali korrotti e korrutori, ovviamente!).
Gino Strada ci intrattiene ancora con le sue poesie (tratte dal "libro dei sogni"), sulla guerra da eliminare subito, perché è brutta e kattiva. Sono i soliti dolci pensierini che piacciono tanto alle anime belle, e che contribuiscono a far aumentare le offerte alla sua organizzazione (una Ong a conduzione familiare: attuale presidente di Emergency è Cecilia Strada, che ha preso il posto della madre morta recentemente), … Poi, magari, il "chirurgo di guerra" grida al complotto dei governi legittimamente eletti. Perché lui si mostra comprensivo solo con i terroristi (riesce a farlo ogni volta che deve trattare con loro: e il disprezzo, casomai, lo riserva a gente come Luttwak!).
In seguito all'arresto dei tre volontari, il guru di Emergency aveva gridato al complotto, senza che nessuno lo contestasse. Evidentemente pensava (e pensavano tutti), che i suoi uomini fossero incorruttibili e al di sopra della legge. Per principio. ... E a questo punto Antonio Socci ha voluto sottolineare il doppiopesismo di certa sinistra. Quella sinistra pacifista (e/o paci-finta), che vuole “salvare il mondo”, ma poi si mobilita solo in certi casi (perché -spiega Socci- questi sono gli “intellettuali progressisti”. E loro, dunque: «Hanno ragione a prescindere. Sono “il Bene”. Ma non dite che sono una Casta: sono gli illuminati»).
Dall’articolo “Gli ostaggi dimenticati dalla piazza dei famosi” (di Antonio Socci, per il quotidiano “Libero”)
«Erano appena stati arrestati i tre di Emergency in Afghanistan, dalla polizia, il 10 aprile, e già i “grandi conduttori” della televisione italiana spalancavano le porte a Gino Strada. Il suo verbo è arrivato in tutte le case degli italiani [...]. Viene solo da chiedersi cosa avranno pensato i parenti di Sergio Cicala e della moglie che quattro mesi fa sono stati rapiti in Mauritania da una banda di “Al Qaeda per il Maghreb islamico”. Probabilmente avrebbero gradito anch’essi tutto questo dispiegamento di forze, ma a loro non è toccato. Perché?».