Pubblicato il 04/05/10 alle 13:46:20 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
Il presidente iraniano all'assemblea generale dell'Onu. Escono le delegazioni occidentali NEW YORK Il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad ha chiesto oggi che le armi nucleari americane "in Italia" e in altri Paesi occidentali, tra cui Germania e Olanda, vengano eliminate. Ahmadinejad, parlando all'assemblea generale dell'Onu, ha detto: "vanno smantellate le armi nucleari nelle basi militari degli Stati Uniti e dei loro alleati in altri Paesi, compresa la Germania, l'Italia, il Giappone e l'Olanda". Le delegazioni occidentali, tra cui quelle di Usa, Francia, Gran Bretagna e Italia, hanno lasciato l'aula durante il discorso del presidente iraniano.
ESCE DELEGAZIONE ITALIANA- Come Usa, Gran Bretagna e Francia, anche la delegazione italiana è uscita dall'Aula dell'assemblea generale dell'Onu mentre stava parlando il presidente dell'Iran, Mahmoud Ahmadinejad.
BAN A AHMADINEAD, CHIARITE DUBBI - Il presidente dell'Iran, Mahmud Ahmadinejad, deve "chiarire dubbi e preoccupazioni", dimostrando che il programma nucleare della repubblica islamica non punta all'arma atomica. Lo ha detto all'Onu il segretario generale Ban Ki-moon, aprendo i lavori della Conferenza internazionale sul Trattato di non proliferazione nucleare.
"Fateci essere chiari - ha detto il segretario generale nel discorso al Palazzo di Vetro - il compito di chiarire dubbi e preoccupazioni sul programma nucleare spetta all'Iran". Ban ha "incoraggiato Teheran ad accettare la proposta dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea)" di trasferire il materiale nucleare iraniano all'estero, in modo da dimostrare che il suo uso sarà soltanto pacifico. Rivolgendosi al presidente Ahmadinejad, arrivato ieri a New York per partecipare alla Conferenza, Ban ha detto che bisogna "impegnarsi in maniera costruttiva" con la comunità internazionale. L'Iran, ha continuato il segretario generale, "deve seguire pienamente le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza dell'Onu e cooperare pienamente con l'Aiea". [...]