Terrorismo concesso asilo politico in Italia a ex imam di viale Jenner
Pubblicato il 27/05/10 alle 16:16:53 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
L'ex imam del centro islamico milanese di viale Jenner, Abu Imad, in carcere per una condanna definitiva a 3 anni e 8 mesi di reclusione per associazione a delinquere con finalità di terrorismo, ha ottenuto asilo politico in Italia A quanto apprende da ADNKRONOS l'asilo politico, ottenuto dopo un primo rifiuto e un successivo ricorso da parte dell'ex imam, sarebbe stato concesso circa 15 giorni prima della notifica definitiva della condanna, confermata con una sentenza della Cassazione lo scorso 28 aprile.
La notizia della concessione dell'asilo politico all'egiziano Abu Imad è trapelata dopo che il quotidiano arabo 'al-Sharq al-Awsat' ha riportato le dichiarazioni di un membro della comunità islamica lombarda, Muhammad Rida al-Badri, che si dice certo della concessione dell'asilo politico in Italia all'ex imam di viale Jenner.
L'ex imam è stato inoltre trasferito nel carcere di Benevento dallo scorso 12 maggio. E' quanto apprende l'ADNKRONOS. In precedenza Imad era detenuto nel carcere milanese di San Vittore.
Per al Badri, che proviene dalle regioni occidentali dell'Egitto, "Abu Imad ha ottenuto ora l'asilo politico dall'Italia, pur avendolo chiesto ben 17 anni fa, perché in questo modo le autorità italiane vogliono impedire che venga consegnato a quelle egiziane, come già chiesto dal Cairo".
"Per diversi motivi vogliono che Abu Imad rimanga nelle carceri italiane - ha proseguito al Badri - e uno di questi è quello di evitare nuove critiche da parte dell'Unione Europea nel caso in venisse consegnato all'Egitto". In questo modo gli italiani vorrebbero, sostiene ancora al Badri, "evitare che si parli delle violazioni dei diritti umani commesse in passato per non portare questi fatti a conoscenza dell'opinione pubblica ed evitare ulteriori polemiche, come e' avvenuto invece nel caso dell'altro imam egiziano che operava a Milano, Abu Omar".
Fonti del gruppo islamico egiziano 'al-Jama'a al-Islamiya', interpellate da 'Al-Sharq al-Awsat' sostengono inoltre che il governo egiziano sia deciso a chiedere la consegna dell'Imam di viale Jenner e che "l'asilo politico gli è stato concesso venerdì scorso, mentre prima era stato allontanato dagli altri suoi fratelli presenti nella prigione di Milano".
Sempre secondo il quotidiano arabo, Abu Imad non avrebbe precedenti penali in Egitto, Paese che ha lasciato negli anni Ottanta per andare a combattere in Afghanistan contro le truppe sovietiche. Nel 1995 ha assunto la guida della moschea di viale Jenner a Milano dove era solito tenere i sermoni del venerdì. Attualmente si trova in carcere dopo che lo scorso 28 aprile la Cassazione ha confermato la condanna a 3 anni e 8 mesi di reclusione inflitta sia in primo che in secondo grado per l'accusa di associazione a delinquere aggravata dalla finalita' di terrorismo.
Mentre si diffonde la notizia della concessione dell'asilo politico all'ex imam, i suoi seguaci si mobilitano sul web per celebrarne la figura di guida religiosa. Nei giorni scorsi è stato infatti postato sul noto portale di video sharing 'Youtube' un video dal titolo "Abu Imad l'imam leone'.
Si tratta di un filmato della durata di quasi 2 minuti, postato il 18 maggio scorso, nel quale vengono montate in sequenza una serie di foto dell'ex imam egiziano accanto a quelle di vari detenuti islamici. In sottofondo è possibile inoltre ascoltare un canto islamico, che come vuole la tradizione fondamentalista salafita è privo dell'accompagnamento di qualsiasi strumento musicale, che celebra la figura dei cosiddetti 'prigionieri musulmani'.
Abu Imad viene presentanto infatti sotto questa veste e accanto alla sua foto appaiono anche quelle dei leoni, animali la cui fierezza è stata da sempre presa ad esempio nella tradizione islamica. Il filmato si conclude con il canto islamico che afferma rivolgendosi all'ex imam "tu sei il nostro eroe".
Prima della diffusione del video era stato postato su Facebook e su diversi blog curati da esponenti della comunità islamica milanese un testo di solidarietà in favore di Abu Imad.