Pubblicato il 24/06/10 alle 19:38:07 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
Con l’incremento dell’immigrazione proveniente dai Paesi di tradizione islamica, cresce in Italia anche il numero delle moschee e dei luoghi utilizzati dalle comunità musulmane Attualmente risultano censite 164 moschee e 222 luoghi di culto. A questi vanno aggiunti 120 centri culturali e 275 sedi di associazioni. I dati – aggiornati a maggio 2010 – sono contenuti nel primo rapporto realizzato dalla fondazione Icsa (Intelligence Culture and Strategic Analysis).
L’indagine, realizzata con l’obiettivo principale di raccogliere informazioni utili a contrastare il terrorismo internazionale, offre anche lo spunto per approfondire la conoscenza della presenza musulmana in Italia. Nella consapevolezza che è assolutamente arbitraria ogni equazione tra terrorismo e fede islamica. Una presenza, quella dei fedeli dell’Islam, che s’aggira intorno al milione di unità, per la quasi totalità sunniti, e che costituisce ormai, per numero di aderenti, la seconda religione praticata nel Paese. Secondo il rapporto – presentato ieri a Roma presso la sede dell’associazione della stampa estera – sono solo due le moschee italiane che rispondono ai canoni architettonici islamici: la grande moschea di Monte Antenne nella capitale e quella Al Raham a Milano-Segrate. Le altre sono costituite da immobili adibiti a sale di preghiera, per lo più garage, capannoni e appartamenti.
Quanto agli imam, quelli presenti nei luoghi di culto sono 161, mentre quelli delle moschee risultano essere 110. Molto spesso, rileva però l’Icsa, «ci si trova di fronte ad imam improvvisati, privi d’idonea formazione religiosa, che interpretano il loro ruolo in maniera difforme dai corretti canoni della religione islamica».
ISLAM: minareti e mezze lune in Italia | 1 commento | Registrati
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Siamo proprio sicuri
Scritto il 25/06/10 alle 09:25:20 GMT pubblicato da giuliana
che sia arbitraria l'equivalenza tra terrorismo e fede islamica? I terroristi di tutto il modo sono islamici e noi stiamo ancora qui a fare dei distinguo, a raccontarci che tutti i musulmani sono bravi e buoni e solo alcuni diventano terroristi? La dottrina da cui nasce il terrorismo è la stessa e ogni musulmano è, potenzialmente, un terrorista. Le persecuzioni e la cacciata dei cristiani da ogni paese musulmano è aumentata con l'aumentare del numero dei musulmani presenti nostri paesi. Non è un caso. Ultimamente anche il "moderato " Marocco ha cacciato i cristiani. Applichiamo per loro le stesse regole che usano per sbarazzarsi dei non musulmani e ricacciamoli da dove sono venuti. A noi l'islam non sta insegnando proprio niente, se non sopraffazione verso i più deboli e mancanza di diritti verso i non islamici. L'islam deve essere considerato per quello che è: un movimento politico sovversivo che non deve trovare riconoscimento giuridico in Italia.