'Coprifuoco' per gay e trans che si incontrano sul greto del Piave
Pubblicato il 22/07/10 alle 22:00:34 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
TREVISO - Il sindaco di Spresiano: «La prostituzione maschile non può passare inosservata. Sono malati ma non indico cure fisiche TREVISO (21 luglio) - Il sindaco di Spresiano, l'ex democristiano Riccardo Missiato, a capo di una lista civica trasversale, ha disposto un vero e proprio "coprifuoco" per gay, lucciole e trans che si incontrano sul greto del Piave.
A preoccupare il sindaco sono soprattutto i ritrovi gay, ampiamente pubblicizzati in internet. L'amministrazione comunale del piccolo comune della destra Piave ha disposto un servizio di sicurezza che partirà domani e nel quale saranno coinvolte tutte le forze dell'ordine fino al 22 settembre prossimo.
Il sindaco: sono malati. «Sono malati, ma non indico una cura fisica o psicologica - spiega oggi il sindaco - semplicemente non possono andare sul Piave e occupare uno spazio che è di tutti, dobbiamo rispettare la gente che vive nel suo territorio: ricevo segnalazioni anche dalla gente che lavora nei campi».
Prostituzione maschile: non può passare inosservata. «Questa non è la prostituzione femminile, questa è maschile e non può passare inosservata - sottolinea Missiato - il Piave ha anche un valore simbolico, c'è un monumento degli artiglieri circondato da preservativi, guanti, salviette. Transenneremo la zona, contestando divieti di sosta e atti osceni - conclude il sindaco di Spresiano - la situazione è diventata intollerabile».