Pubblicato il 18/08/10 alle 12:29:32 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
Una coppia di genitori per chiedere ricchezze e vita agiata alle divinità ha ucciso, con l'aiuto di uno stregone, la figlia di 4 anni Nei villaggi più poveri e remoti dell'India settentrionale, l'indigenza e l'analfabetizzazione è il motore di credenze e superstizioni che nell'Occidente oramai sono immemori. Nell'Uttar Pradesh, non è raro, allora, che famiglie sacrifichino anche i bimbi, per le più disparate richieste. Così è accaduto ad una coppia di genitori che per chiedere ricchezze e vita agiata alle divinità hanno ucciso, con l'aiuto di uno stregone, la figlia di 4 anni.
A trovare il corpicino senza vita della bimba, circondato da incensi, fiori e altri oggetti usati per le cerimonie religiose induiste, la polizia. Gli investigatori hanno subito sospettato un caso di sacrificio umano, un fenomeno abbastanza frequente , come le stesse autorità hanno riferito, nelle zone più arretrate del nord dell'India. La bambina presenta delle ferite su tutto il corpo causate da oggetti appuntiti.
Secondo i militari, è stato un ''tantrik'' (una sorta di "esorcista" che pratica anche sacrifici) a suggerire alla coppia di uccidere la figlioletta promettendo loro che sarebbero immediatamente diventati ricchi. I genitori, Krishna e Rama Devi, e anche il santone, Shiv Kumar, sono poi fuggiti. Alcuni abitanti del villaggio, che sorge a una ottantina di chilometri dal capoluogo di Lucknow, avrebbero sentito le urla della piccola e avrebbero visto il ''tantrik'' uscire dall'abitazione. Adesso la polizia sta setacciando tutta la zona per catturare i tre assassini.