ARMANDO MANOCCHIA AL MEETING DELL'AMICIZIA DI RIMINI
Pubblicato il 26/08/10 alle 00:26:41 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
“LE MOSCHEE IN ITALIA QUESTIONE OFF-LIMITS” Caro Roberto, grazie per l’invito e per l’opportunità. In considerazione che anche a Milano come altrove, si parla da tempo se fare o meno una moschea ti voglio ricordare che nessuna Amministra...zione locale può consentire la costruzione di una moschea, ergo edificio di culto, di una confessione religiosa diversa dalla Cattolica, se non ha sottoscritto i “Patti di Intesa” con lo Stato.
Chi lo fa è in contrasto con la Costituzione! Perché: anche se la legislazione ordinaria è lacunosa, sibillina e a volte monca, fortunatamente, vi è sempre il filo conduttore della Costituzione, che supera i pasticci e le incongruenze degli attuali legislatori. Sostenere che “le moschee sono illegali” non è una presa di posizione dettata da La Rabbia e L’Orgoglio per non voler vedere calpestata la nostra Cultura, la nostra storia, la nostra Libertà, la nostra Dignità e Identità, tutti valori che sostanziano la nostra Civiltà fondata su radici Cristiane da oltre 200 anni.
La nostra presa di posizione scaturisce dalla Forza della Ragione per il mancato rispetto della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e della Costituzione.
Molti politici si appellano alla Costituzione solo quando gli fa più comodo. Roberto sono certo che tu non sei tra questi e che rispetterai al Costituzione che, all’Art.8 Comma 1 recita testualmente: “Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge”. E nessuno di noi, in nessun modo e per nessun motivo vuole metterla in discussione.
L’Art.8 è importante perché al Comma 2. recita: “Le confessioni religiose diverse dalla Cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l’ordinamento giuridico italiano. Roberto, amici di fb, per questo comma, non finiremo mai di ringraziare i Padri Costituenti per averlo pensato e inserito. Infatti, consente il vaglio dello Stato, affinché la fede religiosa professata non sia portatrice di una concezione di vita, recepita dalla maggioranza dei cittadini come disvalori e quindi, incompatibili con il nostro ordinamento giuridico.
Tutti sappiamo, che la confessione islamica non rispetta il nostro ordinamento giuridico e non riconosce i principi di Libertà e di Dignità della persona. Ma se non bastasse al Comma 3. C’è la parte che più ci interessa perché dice: “I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze”. Caro Roberto la Chiesa Cattolica, ha sottoscritto i “Patti Lateranensi”, altre confessioni religiose diverse dalla Cattolica, in conformità all’Art. 8 comma 2 e 3, hanno raggiunto “Patti di Intesa” con lo Stato italiano.
La confessione islamica invece, rispetta solo il Corano e non la nostra Costituzione e, pur non avendo raggiunto nessun “Patto di Intesa” con lo Stato, costruisce moschee su tutto il territorio a ritmo esponenziale. Carissimi amici, “Alziamoci e decidiamo!” Cosa fare con l’islam? Se non decidiamo di cambiare il nostro atteggiamento islamofobico e di dhimitudine, decideranno loro per noi. A quel punto la disgregazione vincerà sull’integrazione!
ARMANDO MANOCCHIA AL MEETING DELL'AMICIZIA DI RIMINI | 1 commento | Registrati
La responsabilità dei commenti è dei rispettivi autori. Solo gli utenti registrati possono commentare gli articoli.
Naturalmente
Scritto il 26/08/10 alle 09:19:06 GMT pubblicato da giuliana
sottoscrivo tutte le dichiarazioni del signor Armando. Pensate all'assurdità della situazione che si sta verificando: si concedono moschee e luoghi in cui seguire la "religione" islamica e contemporaneamente ci si augura che non diventino troppo pii ed osservanti altrimenti potremmo trovarci un kamikaze sotto casa. Più stupidi di così...