Pubblicato il 19/09/10 alle 12:23:30 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
30mila uccisi ogni anno per superstizione e riti satanici. Halloween è la ricorrenza dell'anno in cui ne vengono sterminati in maggior numero Roma 18 set. - (Adnkronos) - Altro che portasfortuna, sono loro le vittime: circa 30.000 sono stati i gatti neri uccisi nel 2009 in Italia a causa della superstizione o durante i riti esoterici: Halloween è la ricorrenza dell'anno in cui ne vengono sterminati in maggior numero.
La denuncia arriva dall'Aidaa (Associazione italiana difesa animali ed ambiente) che ha organizzato, in collaborazione con l'associazione Canone Inverso, 'la giornata del gatto nero' con l'obbiettivo di riabilitare socialmente il felino più perseguitato.
Sono 15 milioni, calcola l'associazione, le persone che in Italia fanno gli scongiuri alla sola vista del gatto nero. Molti automobilisti tentano addirittura d'investirlo se attraversa la strada.
Delle trentamila uccisioni registrate lo scorso anno, una buona metà è d'attribuire come sacrificio ai riti esoterico-satanici. Per questo motivo l'Aidaa organizzerà anche quest'anno il 31 ottobre, nella notte di Halloween, delle vere e proprie ronde per impedire questo barbaro rito.
"Più volte - racconta Lorenzo Croce presidente nazionale di Aidaa - abbiamo scoperto satanisti in azione li abbiamo fatti fuggire". Quest'anno l'Aidaa, grazie anche all'aiuto fornito dall'associazione Canone Inverso, organizzerà a Parma, il prossimo 21 novembre, 'la giornata del gatto nero'. La festa iniziera' con 'l'inno del gatto nero' cantato da Don Backy e avra' il suo apice con lo 'scontro' tra 5 iettatori e 5 gatti neri.
"Una iniziativa simpatica - spiega Croce - per cercare di smantellare l'immenso capitolo di sciocchezze e luoghi comuni che si dicono ancora oggi sul gatto nero, in particolare sul fatto che porti sfortuna".