Pubblicato il 24/09/10 alle 10:31:55 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
L'Onu stima che l'iniziativa, nei cinque anni, permetterà di evitare 33 milioni di gravidanze indesiderate e di salvare la vita a 740.000 donne che muoiono per complicazioni collegate al parto Inoltre, 120 milioni di bambini saranno protetti dalla polmonite. Al progetto partecipano 192 Paesi, oltre a numerose fondazioni. Ieri, il Ministro degli Esteri Franco Frattini aveva sottolineato che per aiutare i Paesi poveri bisogna superare le "logiche statistiche" passando ad un approccio più politico che tenga conto di tanti fattori, dalla qualità dell'aiuto alla necessità che questo non finisca in Paesi dove i diritti umani sono calpestati. Di più complessa attuazione, invece, secondo il Ministro, la proposta del Presidente francese Nicolas Sarkozy di finanziare gli Obiettivi del Millennio attraverso una piccola tassa sulle transazioni finanziarie: "tentare non nuoce" ma è un'idea difficilmente realizzabile perché funzionerebbe solo con una "precondizione" e cioè con l'accordo della grande maggioranza dei paesi industrializzati. Non basterebbe neanche un accordo europeo poiché "in un mondo globalizzato non è immaginabile che la piccola Europa possa dettare regole". Oggi Frattini sarà impegnato per centrare uno dei principali obiettivi del Governo italiano all’ONU: insieme al Ministro per le Pari Opportunità Mara Carfagna, parteciperà alla sessione dedicata all'approvazione della prima risoluzione contro le mutilazioni genitali femminili, per la loro abolizione in ogni parte del mondo entro il 2015. Quindi, prenderà parte alla presentazione da parte del Segretario Generale dell'ONU, Ban Ki-Moon, delle strategie mondiali per combattere la mortalità materna e infantile. (aise)