Pubblicato il 01/09/08 alle 00:21:37 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
IN EUROPA RAZZISMO E XENOFOBIA CONTRO ZINGARI
Citta' del Vaticano, 31 ago. (Adnkronos) - In Europa gli zingari sono in questo momento vittime di razzismo, xenofobia, provvedimenti legislativi discriminatori. E' quanto ha affermato mons. Agostino Marchetto, Segretario del Pontificio consiglio della pastorale dei migranti e degli itineranti, ai microfoni della Radio Vaticana.
In merito all'interrogativo se oggi gli zingari siano vittime di provvedimenti discriminatori, l'arcivescovo ha infatti risposto: ''Si', purtroppo. Basta pensare alle polemiche suscitate negli ultimi mesi da alcuni provvedimenti legislativi sfavorevoli alle popolazioni zingare. Dai rapporti che ci pervengono dalle Chiese locali, constatiamo che un po' dappertutto gli zingari sono vittime di discriminazione, disuguaglianza, e altresi' razzismo e xenofobia''.
''Consideriamo, per esempio - ha aggiunto - la situazione in Europa: i Rom e Sinti, pur se cittadini di Stati membri e muniti di documenti validi, non possono godere degli stessi diritti dei comuni cittadini. In alcuni Paesi, i bambini zingari sono costretti a frequentare scuole speciali per disabili fisici o mentali, mentre non poche donne vengono sottoposte a sterilizzazione forzata''.
''La generale mancanza di fiducia fa si' che ai giovani - ha detto ancora Marchetto - pur se ben preparati professionalmente, non sia concesso l'ingresso al mondo del lavoro come per gli altri''. Mons. Marchetto ha spiegato quindi l'impegno della Chiesa nella pastorale degli zingari alla vigilia del VI Congresso mondiale della Pastorale per gli zingari, dal titolo ''I giovani zingari nella Chiesa e nella societa''', che iniziera' domani a Freising, in Germania, e si concludera' il prossimo 4 settembre. Il congresso e' promosso dal Pontificio consiglio della pastorale per i migranti e gli itineranti, in collaborazione con la Conferenza episcopale tedesca.
''E' l'indole propria della Chiesa - ha detto il Segretario del Pontificio consiglio per i migranti - essere profondamente impegnata in cio' che riguarda la vita dei suoi figli e della societa' in cui vivono, e quindi non rimanere estranea alle questioni sociali, esercitando anche l'advocacy nella difesa dei diritti umani di tutti''.
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A me pare, invece,
Scritto il 01/09/08 alle 08:52:09 GMT pubblicato da giuliana
che dei diritti degli italiani non importi proprio niente a nessuno. Se apparentemente i rom e gli zingari non godono di certi diritti, non è che prima di tutto si sottraggono ai loro doveri? (es. non rubare, mandare i piccoli a scuola, non trasformare in discarica ovunque soggiornano...) Senza parlare della normale prassi di furto di bimbi. Qualcuno si è chiesto come avrebbe potuto essere ritrovata e identificata la piccola che, in casa propria, stava per essere rubata da una giovane zingara?