Pubblicato il 09/10/10 alle 03:20:25 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
Troppo rumore sott'acqua - Anche i pesci diventano sordi Fuga dall'habitat originario, modifica delle rotte migratorie, ma anche interruzione delle comunicazioni all'interno di una specie e danni fisiologici: sono alcuni effetti dell'inquinamento acustico sulla fauna del Mediterraneo. Le scoperte di una ricerca Università di Trieste-Wwf
TRIESTE - Sott'acqua l'inquinamento acustico può essere così forte da impedire la comunicazione tra i pesci e ciò avviene ad esempio per specie molto diffuse nel Mediterraneo, come la corvina e la castagnola. A dimostrarlo è un recente studio condotto, nell'ambito del progetto "Sordo come un pesce", dai ricercatori delle università di Trieste e Vienna, in collaborazione con la Riserva marina Wwf di Miramare.
"Abbiamo scoperto che il rumore prodotto da una normale imbarcazione da diporto può rendere sordi i pesci - spiega la biologa Marta Picciulin - . Questo fenomeno può compromettere la fecondazione delle uova, dunque la stessa sopravvivenza delle specie che attirano i partner emettendo suoni". A dispetto del famoso detto, tra l'altro, non è vero che i pesci sono muti. Anzi, a oggi si conoscono oltre cento specie ittiche "chiacchierone", che si scambiano informazioni su predatori e prede, si orientano e lanciano i loro messaggi d'amore.
Il mare non è dunque il mondo silenzioso che pensiamo. Al contrario, in acqua il suono viaggia cinque volte più rapidamente che nell'aria, con una velocità di circa 1.500 metri al secondo. E siccome c'è anche una minore dispersione, i suoni raggiungono distanze maggiori. I ricercatori triestini ascoltano da tempo il rumore del mare, usando degli idrofoni, cioè microfoni progettati proprio per funzionare sott'acqua. Questi "orecchi elettronici" permettono di registrare le onde sonore e di convertirle in informazioni digitali e pure in un mondo senza confini, quale è il mare, consentono di rilevare i livelli di fracasso differenti da zona a zona. Per fare un esempio, nel corso della ricerca i monitoraggi sulla Baia di Panzano e nella ris [...]