BOLOGNA - Il Comune non ha soldi i semafori restano spenti
Pubblicato il 21/10/10 alle 12:03:44 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
Il costo di ogni impianto è rilevante (si parla di migliaia di euro) e questo imporrebbe di sfruttare la spesa al meglio Hera li ha installati, ma occorre un appalto per accenderli: e una decina di attraversamenti pedonali con regolazione a chiamata, e zone di recente urbanizzazione restano al buio. L'austerità imposta dai tagli della Finanziaria spegne lampioni e semafori. In barba alla sicurezza, una decina di attraversamenti pedonali, per i quali era prevista una regolazione a chiamata e alcune zone di recente urbanizzazione con relativa illuminazione, resteranno al buio. Il Comune non ha i soldi per accendere le loro lampadine, integrando di conseguenza i contratti stipulati con Hera, né è dato sapere se li avrà in futuro.
I tagli intaccano così quei servizi che qualsiasi Comune dovrebbe mettere al primo posto, e invece di questi tempi non appaiono più garantiti. La vicenda è emblematica. Dalla scorsa estate sono stati progressivamente montati una decina di semafori in corrispondenza di passaggi pedonali particolarmente pericolosi dove, in passato, sono accadute disgrazie. Il costo di ogni impianto è rilevante (si parla di migliaia di euro) e questo imporrebbe di sfruttare la spesa al meglio. Invece, una volta installati, si scopre che gli impianti non possono essere messi in funzione perché occorrerebbe integrare il contratto con Hera, che ha sotto di sé la gestione semaforica con relativo allaccio alla rete. Il problema è che in cassa non ci sono i quattrini per questa integrazione, così i semafori rimangono dei semplici pali a lato della strada .... [...]