Pubblicato il 29/10/10 alle 00:59:52 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
Cimitero da 10 milioni per un paese di 19.000 abitanti. Un “disordine organizzato” la molteplicità dei culti, perché il nuovo cimitero sarà aperto a tutti i credo, senza esibire simboli di nessuna religione Nasce il cimitero-giardino d'autore "Sarà la necropoli della modernità" Un architetto e un archeologo francese realizzeranno l'originale struttura a Gorgonzola Pieno di alberi, a forma di foglia, sarà aperto a tutti i culti. "Per ritrovare il senso della fine" «Un grande giardino aperto a tutti dove camminare tranquillamente, godendo della pace e della bellezza del luogo». I due artisti francesi Anne e Patrick Poirier l’hanno pensato e disegnato così il loro “Giardino della memoria”, com’è stato battezzato il progetto che firmano per il nuovo cimitero di Gorgonzola, 19mila abitanti nell’hinterland, bisognoso di un luogo di sepoltura. [...]
«Abbiamo voluto chiamarlo progetto per una necropoli contemporanea, pensando alle civiltà antiche che avevano con la morte un rapporto completamente diverso. La nostra società ha rimosso la morte — dicono — La morte è diventata qualcosa che non si deve vedere. Nella nostra vita abbiamo affrontato un lutto terribile, quello della perdita del nostro unico figlio. Per questo abbiamo riflettuto a lungo. E abbiamo voluto un luogo che riumanizzi la morte». Sulla cancellata, la scritta “Anima mundi”, una sorta di grande epigrafe che schiude le porte della cappella a forma di barca rovesciata di un intenso blu come quello della volta celeste, e un passaggio sull’acqua. E poi tanti nomi, scritti sulla parete, di grandi uomini che hanno dato molto alla vita: da Gandhi a Gesù Cristo, da Maometto a San Francesco, a indicare in un “disordine organizzato” la molteplicità dei culti, perché il nuovo cimitero sarà aperto a tutti i credo, senza esibire simboli di nessuna religione. [...]