Pubblicato il 29/11/10 alle 12:01:57 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
Espulsione degli stranieri che commettono reati" gli elettori elvetici l'hanno approvata con il 52,9 % di voti GINEVRA - Sì degli Svizzeri all'espulsione sistematica degli stranieri criminali: chiamati alle urne per pronunciarsi sull'iniziativa popolare "Per l'espulsione degli stranieri che commettono reati" gli elettori elvetici l'hanno approvata con il 52,9 % di voti,consegnando così una nuova vittoria al partito di destra sempre più populista dell'Unione democratica di centro (Udc/Svp). Non è passata invece la proposta di una tassazione minima in tutti i cantoni per i redditi alti proposta dai socialisti. Per il governo e per tutti gli altri grandi partiti che avevano fatto campagna contro la proposta dell'Udc/Svp si tratta di una grave sconfitta. Il Sì al testo contro gli stranieri criminali è tuttavia un Sì meno convinto di quel clamoroso e inatteso 57,5% di consensi registrato un anno fa dal referendum sul divieto di costruire nuovi minareti, sostenuto anche allora dall'Udc/Svp contro tutti.
L'iniziativa approvata oggi introduce nella Costituzione un articolo che stabilisce la revoca automatica del diritto di soggiorno a tutti gli stranieri condannati, con sentenza passata in giudicato, per aver commesso reati quali omicidio, rapina, traffico di esseri umani, stupri, effrazione e altri reati violenti. Saranno puniti da espulsione anche gli stranieri colpevoli di "percepito abusivamente" prestazioni dell'assistenza sociale o di assicurazioni sociali. Il divieto di entrata varia dai 5 ai 15 anni, fino a 20 per i recidivi. Spetterà ora al parlamento elaborare la legge di applicazione. La neo-ministra svizzera della giustizia, la socialista Simonetta Sommaruga ha già annunciato oggi a Berna che costituirà al più presto un gruppo di lavoro a tale scopo. Il Governo - ha detto - s'impegnerà per il rispetto della Costituzione, dei diritti umani e della tradizione legislativa della Svizzera. L'approvazione dell'iniziativa Udc/Svp - ha proseguito la ministra - riflette paure tra la popolazione che vanno prese sul serio.
Tuttavia, oltre a reprimere, si tratta anche di puntare sulla politica d'integrazione. Simonetta Sommaruga ha sottolineato che "gli stranieri, nella stragrande maggioranza, non sono criminali e sono ben integrati". Il loro contributo sociale ed economico è molto importante. Ma l'Udc/Svp ha già fatto sapere che non intende sfumare i termini dell'iniziativa, che secondo gli oppositori rischia di violare le disposizioni di alcuni trattati internazionali e accordi sottoscritti dalla Svizzera, anche con l'Ue. In un Paese dove circa il 22% della popolazione è di origine straniera, l'Udc/Svp ha fatto campagna stigmatizzando gli stranieri che abusano degli aiuti sociali ed affermando con insistenza che nel 59% dei casi di omicidi intenzionali gli imputati sono stranieri. Senza badare a spese ha affisso manifesti minacciosi in tutto il Paese, ed oggi ha riscosso il successo. [...]