Libano, candidato Hezbollah ottiene appoggio per nuovo governo
Pubblicato il 25/01/11 alle 11:23:16 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
Reazioni e accuse di colpo di stato pro-iraniano Hezbollah e i suoi alleati hanno ottenuto ieri l'appoggio del parlamento per nominare il loro candidato come primo ministro del Libano, scatenando però le reazioni e le accuse di colpo di stato pro-iraniano.
Al magnate delle telecomunicazioni Najib Mikati, appoggiato dalla coalizione guidata da Hezbollah, verrà quindi chiesto di formare il nuovo governo, dopo il primo dei due giorni di consultazioni tra i politici libanesi.
Il primo ministro ad interim Saad al-Hariri, il cui governo era collassato all'inizio del mese, aveva già annunciato che non avrebbe fatto parte di un governo dominato da Hezbollah, e i sostenitori di Hariri nel nord del paese hanno indetto un "giorno di rabbia".
"Per quanto riguarda il colpo di Stato che Hezbollah sta portando avanti, è un tentativo di porre il governo sotto il controllo di Wilayat al Fakih (l'autorità clericale itaniana)", ha detto a Tripoli Mustafa Alloush, sostenitore di Hariri.
I sostenitori di Hariri, che chiedono che per primo ministro sia scelto un sunnita come previsto dal sistema politico libanese, hanno detto che chiunque accetti un mandato da Hezbollah verrà considerato un traditore. Gli stessi sostenitori hanno protestato in diverse città ieri, bloccando le strade di Tripoli, bruciando pneumatici per bloccare la superstrada fuori dalla città di Sidon, e inscenando manifestazioni di protesta a Beirut prima che la polizia li disperdesse. Anche la strada che porta alla Siria attraverso Bekaa Valley è stata interrotta.
Gli Stati Uniti, che hanno definito Hezbollah un'organizzazione terroristica, hanno fatto sapere che un ruolo preminente per il gruppo militante sciita potrebbe complicare i rapporti di Washington con il Libano e influire sugli aiuti da parte degli Usa. Hezbollah aveva già dichiarato in precedenza che gli Usa avevano sabotato i colloqui tra lo stesso Hezbollah e Hariri.