L'Islam fa proseliti: nel 2030 i musulmani diventeranno 2,2 miliardi
Pubblicato il 28/01/11 alle 11:45:14 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
Nei prossimi vent’anni il numero dei musulmani nel mondo potrebbe arrivare a costituire un quarto della popolazione dell’intero pianeta La ricerca statistica dal titolo «Il futuro della popolazione islamica globale», apparso sul sito del Pew, afferma con una serie di proiezioni statistiche che i fedeli di Allah di anno in anno lievitano tanto da raggiungere una percentuale del 35 per cento. Se l’andamento resterà tale significa che nei prossimi vent’anni il numero dei musulmani passerà dagli 1,6 miliardi di oggi ai 2,2 miliardi nel 2030. Il tasso d’incremento della popolazione musulmana risulta abbondantemente superiore al resto della popolazione mondiale, soprattutto tenendo conto che i non musulmani hanno una media d’incremento pari allo 0,7 per cento annuo. Secondo l’istituto di ricerca se il livello di crescita resterà inalterato, i musulmani rappresenteranno il 26,4 per cento della popolazione mondiale nell’anno 2030 calcolata in 8,3 miliardi. Un balzo in avanti notevole anche se il rapporto sottolinea che il tasso d’incremento della popolazione musulmana appare rallentato rispetto ai periodi precedenti. Dal 1990 al 2010 il tasso medio di crescita annuale è stato del 2,2 per cento, ben al di sopra delle proiezioni del periodo 2010-2030 dove si prevede un tasso medio d’incremento dei musulmani pari all’1,5 per cento.
Interessante anche la suddivisione della popolazione musulmana nelle principali aree geografiche: le previsioni statistiche del Pew indicano che nel 2030 sei musulmani su dieci vivranno nella regione asiatica e che il Pakistan è destinato a diventare la nazione con il maggior numero di musulmani sorpassando abbondantemente l’Indonesia che attualmente detiene il primato. Un altro sorpasso avverrà in Africa dove i musulmani che vivono in Nigeria, entro il 2030, diventeranno più numerosi di quelli dell’Egitto. In Europa, invece, l’istituto statunitense prevede che la popolazione musulmana avrà un incremento più graduale passando dagli attuali 44,1 milioni di abitanti attuali, pari al 6 per cento della popolazione totale, a 58,2 milioni nel 2030, pari a circa l’8 per cento. Una lievitazione minore è invece prevista in Francia dove la percentuale dei musulmani salirà dall’attuale 7,5 per cento al 10,3 per cento. A riportare i risultati della ricerca è stato anche l’Osservatore Romano che si è limitato a titolare: «Una crescita esponenziale», evitando diplomaticamente ogni commento a corredo dell’articolo. Forse per prudenza.