Pubblicato il 18/03/11 alle 19:43:06 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
La Grande Camera della Corte europea per i diritti dell'uomo ha assolto l'Italia dall'accusa di violazione dei diritti umani per l'esposizione del crocefisso nelle aule scolastiche L'Italia ha vinto la sua battaglia a Strasburgo: la Grande Camera della Corte europea per i diritti dell'uomo l'ha assolta dall'accusa di violazione dei diritti umani per l'esposizione del crocefisso nelle aule scolastiche. La sentenza mette la parola fine al caso 'Lautsi contro Italià, un procedimento approdato a Strasburgo nel 2006 con il ricorso di Sonia Lautsi, cittadina italiana nata finlandese, che lamentava la presenza del crocifisso nelle aule della scuola pubblica frequentata dai figli, ritenendo tale presenza un'ingerenza incompatibile con la libertà di pensiero e il diritto a educazione e insegnamento conformi alle convinzioni religiose e filosofiche dei genitori.
IL MINISTRO FRATTINI "Mi auguro che dopo questo verdetto l'Europa torni ad affrontare con lo stesso coraggio il tema della tolleranza e della libertà religiosa". Il ministro degli Esteri Franco Frattini ha accolto "con grande soddisfazione" la decisione della Grande Camera della Corte europea per i diritti dell'uomo di Strasburgo, di assolvere l'Italia dall'accusa di violazione di pensiero, convinzione e religione per l'esposizione del Crocefisso nelle aule. "Oggi - ha affermato Frattini - ha vinto il sentimento popolare dell'Europa. Perché la decisione interpreta soprattutto la voce dei cittadini in difesa dei propri valori e della propria identità".