I vecchi kamikaze di Fukushima che si immolano per salvare i giovani
Pubblicato il 11/06/11 alle 14:35:25 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
Commovente decisione degli anziani giapponesi: loro ripuliscono le zone a rischio radiazioni, le nuove generazioni faranno il resto “Lasciate che i giovani ricostruiscano il Giappone,” dice Yasuteru Yamada, “ma lasciate che i vecchi ripuliscano il disastro lasciato da terremoto e tsunami.” Il 72enne ingegnere sta reclutando pensionati per rimpiazzare i giovani lavoratori che stanno ora affrontando con coraggio la massiva esposizione alle radiazioni al complesso di Fukushima. “Non è una questione di coraggio né di esperienza” sostiene Yamada.”Bensì di logica biologica.”
LOGICO, NO? - “Ho 72 anni e probabilmente mi restano da vivere 13 o 15 anni” dice. “Anche se mi espongo alle radiazioni, il cancro ci impiegherebbe 20 o 30 anni a svilupparsi. Ne deriva che i vecchi hanno meno possibilità di contrarre la malattia.” Logico, no? Yamada non è il solo a desiderare di ripulire le rovine nella prefettura di Fukushima. È solo uno 200 – molti di loro ingegneri, ma anche cuochi, cantanti, insegnanti e anche impiegati in pensione della central stessa – che hanno espresso il desiderio di abbandonare la loro condizione di pensionati per lavorare alla stabilizzazione della centrale atomica e dei territori a essa collegati.
RISCHIO - Strada lunga da percorrere, questa. Attualmente la Tepco pensa che tre dei reattori abbiano subito un meltdown nelle scorse settimane. Attualmente la previsione più ottimistica è che l’impianto si raffreddi in via definitiva il prossimo gennaio. C’è tempo, insomma. Ma le radiazioni a cui sono esposte le persone che lavorano in quella zona sono veramente molte, e il livello è così alto che chiunque lavori lì è a rischio.