Ramadan, Alemanno in moschea: 'Aperti a tutte le religioni'
Pubblicato il 30/08/11 alle 15:38:08 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
«Roma dimostra che il rispetto di ogni identità è fondamentale per l'integrazione positiva» ROMA - Migliaia di fedeli riuniti alla grande moschea di Roma, martedì mattina, per celebrare l'Eid al Fitr, la festa che segna la fine del digiuno e quindi la chiusura del mese di Ramadan. Ospite della cerimonia il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, che si è recato alla grande moschea della Capitale. Il primo cittadino, davanti a un tè caldo, si è intrattenuto con il segretario generale del centro culturale islamico, Abdellah Redouane, col direttore della sezione italiana della Lega musulmana mondiale, Mario Scialoja, e il suo consigliere diplomatico, Filippo La Rosa.
RISPETTO E INTEGRAZIONE -Al termine dell'incontro, Alemanno ha spiegato il significato del rispetto reciproco per una migliore integrazione, perchè «proprio nel rispetto di ogni identità - ha detto - crediamo ci sia la base per l'osservanza della legge e per un'integrazione positiva». In sostanza «se un immigrato viene qua, prega e può partecipare alla propria religione, molto probabilmente rispetterà maggiormente le nostre leggi e i valori morali che regolano la città». L'integrazione, insomma, viene aiutata dalla possibilità di vivere il senso di appartenenza alla propria religione. [...]
Ramadan, Alemanno in moschea: 'Aperti a tutte le religioni' | 2 commenti | Registrati
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alemanno
Scritto il 31/08/11 alle 00:38:45 GMT pubblicato da matamoros
Dante nella Divina Commedia metteva il pedofila e falso profeta maometto nell' Inferno.Dopo 800 anni questi porci musulmani arrivanik in Italia come cavalli di Troia.
re: alemanno
Scritto il 01/09/11 alle 14:36:55 GMT pubblicato da giuliana
Alemanno, come tutti coloro che si inchinano all'islam, è un povero sciocco. Quali prove ha portato, maometto, a sostegno della tesi che le parole udite durante le sue visioni provenissero veramente da allah? maometto (minuscolo in segno di disprezzo)è stato il primo ad inaugurare il sistema dell'autocertificazione. E poi, pena la morte, ha vietato tassativamente di dubitare delle sue parole e di controllare o cercare prove che potessero negare quanto affermava. Proponiamo anche noi il modello maometto in sede di dichiarazione dei redditi agli idioti politici nostrani. E se rifiutano di accettarlo li denunciamo per blasfemia nei confronti dell'islam. Qualche islamico disposto a tegliare loro la testa lo si trova subito anche in Italia. Dobbiamo proprio suggerire questa linea di difesa a tutti i falsi invalidi che stanno tremando per i controlli. Chi era maometto perché la sua autocertificazione valesse più di quella di altri?