Torino, Nascerà in via Genova la moschea Mohammed VI
Pubblicato il 21/10/11 alle 17:40:07 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
Mille metri quadrati in un’ex discoteca. La Lega: «Inaccettabile» Sarà intitolata al re del Marocco, Mohammad VI, e sorgerà in un ex cinema, poi diventato discoteca, la nuova moschea di Torino Sud. Mille metri quadrati a cui si accede da un portoncino in ferro di un moderno palazzo di via Genova, all’altezza di piazza Bengasi, in parte interrati nel cortile. Il nuovo centro di culto, i cui interventi di sistemazione partiranno la prossima settimana, è un’iniziativa del Centro Culturale Islamico di Moncalieri. Lo stesso che aveva investito alcune centinaia di migliaia di euro in un altro fabbricato, al centro di battaglie politiche e poi chiuso perché non a norma. I nuovi locali sono stati acquistati e a giorni sul portoncino comparirà il cartello che annuncia l’avvio dei lavori.
Servirà i musulmani della zona Sud, la nuova moschea: Moncalieri, Nichelino e Torino, naturalmente. Tra l’altro, più al confine di com’è non si potrebbe. Il cartello che decreta la fine della città è in direzione del portone che dà accesso esclusivo ai locali.
«Sarà uno spazio che crescerà alla luce del sole, nel rispetto delle leggi e del vicinato», dice Mohamed El Yandouzi, fino a ieri presidente del Centro. El Yandouzi, a cui succede Abdelghani Rhalmi, ha curato i passaggi dell’operazione «benedetta» dal ministero per gli Affari Religiosi del Regno del Marocco. «Alla richiesta di sostegno economico il ministero ha risposto, dicendoci che nel bilancio 2012 si dovrebbero trovare i fondi. Noi siamo partiti con ciò che abbiamo raccolto tra la gente».
Per il «compromesso» sono stati versati 50 mila euro, per avviare la ristrutturazione - che dovrebbe durare un anno - ne sono stati accantonati 70-80 mila [...]