Iran: 6 anni di carcere a uomo convertito al cristianesimo
Pubblicato il 30/11/11 alle 13:08:25 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
Riconosciuto colpevole dal Tribunale della Rivoluzione di Teheran di "aver attentato alla sicurezza nazionale, facendo propaganda religiosa nel Paese Teheran, 29 nov. - (Adnkronos/Aki) - E' stato condannato a 6 anni di carcere Alireza Seyedian, cittadino iraniano convertito al cristianesimo. Lo riferisce il sito attivo nell'ambito dei diritti umani 'Herana', spiegando che Seyedian e' stato riconosciuto colpevole dal Tribunale della Rivoluzione di Teheran di "aver attentato alla sicurezza nazionale, facendo propaganda religiosa nel Paese".
Seyedian e' accusato di far parte di una "chiesa clandestina" denominata 'Iranian', attiva nella capitale iraniana. Secondo i siti d'opposizione, sono diverse le chiese clandestine fondate dai neo-cristiani iraniani a Teheran e nelle citta' vicine alla capitale come Shahriar, Fardis e Karaj. Negli ultimi anni sono aumentate in modo considerevole le conversioni, soprattutto dei giovani, dall'Islam ad altre religioni quali il cristianesimo, il zoroastrismo e la fede bahai, suscitando le dure reazioni delle autorita' politico-religiose della Repubblica Islamica.
Sempre stando ad alcuni siti d'opposizione, nell'ultimo anno, oltre 200 iraniani convertiti al cristianesimo sarebbero stati arrestati su ordine dell'autorita' giudiziaria. La sharia islamica non consente la conversione dall'Islam ad altre religioni. L'abiura dell'Islam e' punibile anche con la pena capitale. Pertanto molte conversioni in Iran avvengono in segreto e non vengono rese pubbliche.