Israele, Netanyahu troppo a sinistra per il suo Likud
Pubblicato il 15/12/08 alle 12:16:37 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
di Fiamma Nirestein - in rosso il commento di Shomer Israel
Israele è spesso un paese di paradossi: elesse (il corrotto) Arik Sharon per essere difesa dall’Intifada e si ritrovò Gaza sgombera e in mano a Hamas (per accontentare la procura stalinista ed antisemita israeliana, disposta a rimandare la carcerazione sua e dei suoi figli a condizionne che deportasse gli ebrei e di consegnare gaza nelle mani di Al Qaeda e dei jihadisti islamici); elesse Olmert perché era l’erede di Sharon, anche in corruzione e se l’è ritrovato alla sinistra dei laburisti (sempre per salvarsi dalla prigione, era dispoosto a vendere la sua famiglia e tutta israele ai peggior nemici, pur di convincere la stessa procura di rallentare le indaginni sulle sue corruzioni e sulle sue ruberie), a trattare con i siriani e a promettere Gerusalemme ai palestinesi.
Adesso, mentre tutto il mondo (??? I SINISTRI SONO TUTTO IL MONDO?) paventava l’ascesa di Netanyahu come leader di destra, il suo Likud, alle primarie, ha dimostrato di considerarlo invece troppo di sinistra (no!!! Netanyahu non è né di destra né di sinistra, è semplicemente un opportunista senza valori, inaffidabile) ) e di volergli mettere alle costole un personaggio dalle labbra sottili e la determinazione messianica (strano che una giornalista israeliana usa questi termini per definire UN EBREO onesto che ama la sua terra) Moshè Feiglin, un colono particolarmente tagliato con l’accetta, molto religioso, (???) al contrario di Bibi che è laico, molto determinato a non spostarsi di un centimetro mentre Bibi e anche la gran parte dei coloni (ebrei di judea e samaria!!!) sono invece pronti a sacrificare molto per la pace, (???) come si è dimostrato a Gaza nel 2005. . (??? per la pace? non era piu giusto dire per diventare bersagliio del terrorismo islamico? Quale "pace" ha portato la deportazione degli ebrei da gaza?)
Netanyahu, a cui va la simpatia del 31 per cento dell’elettorato israeliano mentre Tzipi Livni ha soltanto il 24 e i laburisti l’11 come lo Shas, partito religioso, se vincerà le elezioni sarà un primo ministro molto contrastato all’interno: dopo le primarie conclusesi martedì, sarà assediato da 19 probabili parlamentari degli “slot” di Feiglin contro i suoi 17: Bibi vuole fare un governo di coalizione (per continuare la politica fallimentare della sinistra di territori in cambio di bombe) e Feiglin esclude ogni rapporto con la sinistra; Bibi vuole portare nuova vita, con cessioni e scambi territoriali e d’altro tipo, nei rapporti con i palestinesi e vuole anche andare a vedere cosa intendono dire i siriani quando fanno balenare (eterna?) la pace in lontananza; Feiglin (essendo realista) intende evitare, ritenendo Abu Mazen troppo debole e Hamas impraticabile, ogni contatto con i palestinesi; quanto al mondo arabo, ne sottolinea, non a torto ma in maniera totalizzante, ogni possibile praticabilità per la pace. Netanyahu manda di nascosto in questi giorni di campagna elettorale messaggi rassicuranti sia agli americani, che hanno sempre in ballo il processo di Annapolis, che agli arabi. . (rassicuranti per chi? Prometendo cosa in cambio della continuazione della jihad?)
Tutti sanno che Bibi è quello che in definitiva ha firmato con Arafat gli accordi di Wye Plantation ed ha sgomberato Hebron (per niente!!!!) riducendo la presenza ebraica a un piccolo gruppo che vive sulla tomba dei Patriarchi. (un ulteriore passo verso JDEA JUDENREIN che e il sogno bagnato della sinistra antisemita israeliana!)
Ma la sua intensa ripulitura a sinistra, atta anche a conquistare la simpatia internazionale (??? Piuttosto dei media stalinisti ed antisemiti israeliani!!!) per il giorno in cui sarà un primo ministro certamente guardato storto dal politically correct internazionale, non ha convinto (giustamente!!!) buona parte del Likud. La minaccia iraniana innanzitutto, le alleanze degli Hezbollah e di Hamas con Iran e Siria, l’accanimento di Hamas su Sderot con i missili, il crudele rapimento di Gilad Shalit di cui non si sa niente da quasi 3 anni, ha condotto Feiglin, un uomo che ha parlato dell’assassinio di Rabin in termini di cospirazione dei servizi segreti e della sinistra, che sul suoi sito dice di volere uscire dall’ONU e che non ha mai voluto condannare Baruch Goldstein, ad allargarsi nel Likud in maniera tale da rendere la gestione Netanyahu assai problematica. Oltretutto, durante le primarie, la scelta del partito di usare un complicato sistema elettronico per votare ha causato il calo dei voti e solo i motivati militanti (???) di Feglin hanno resistito fino all'una di notte, ora di chiusura dei seggi. Tuttavia fra gli eletti negli “slot” sostenuti da Feiglin ci sono personaggi, come Benny Begin o Reuven Rivlin, che con tutta probabilità recupereranno rapidamente la loro autonomia e sceglieranno di nuovo Netanyahu.
(Per continuare la politica fallimentare e corrotta di Sharon, ALL-MERDE e della sinistra stalinista ed antisemita, com'è oggi la corte suprema di ingiustizia israeliana e la procura israeliana che applica leggi razziali per discriminare gli ebrei di Judea e Samaria? Per consegnare Israele nelle mani dei jihadisti? Per favorire una seconda SOAH?)