Pubblicato il 16/12/08 alle 13:14:39 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
I responsabili del programma nucleare iraniano dichiarano che sono in costruzione altre 2.200 centrali
L’Iran ha più di 5000 centrifughe nucleari per l’arricchimento dell’uranio. Lo annuncia Gholam Reza Aghazadeh, capo del programma nucleare di Teheran, che non ha alcuna intenzione di prestare attenzioni alle pressioni internazionali, che vorrebbero ridimensionare il programma nucleare del paese. Al contrario, l'obiettivo di Reza è quello di espanderlo
TEHERAN - L’arricchimento dell’uranio è un processo che può avere scopi sia civili che militari: l’Iran ha scelto di persistere nella crescita del suo programma nucleare “civile” per produrre elettricità e così esportare più greggio (il paese è il quarto produttore di petrolio nel mondo) e gas. Secco “no” di Gholamreza Aghazadeh, capo dell’Organizzazione per l’energia atomica iraniana, all’agenzia di stampa Irna, alla domanda se l’Iran volesse sospendere il processo di crescita del programma nucleare.
Aghazadeh afferma chiaramente: La sospensione del (processo) di arricchimento nucleare non rientra nel nostro vocabolario". Aiea, agenzia dell’Onu che si occupa dell’energia nucleare comunica le cifre, riferite all’inizio dell’anno, che vedono l’Iran possedere 3.800 centrifughe per l’arricchimento dell’uranio, ed altre 2.200 che si aggiungeranno gradualmente.
Da settembre i dati affermano che le centrifughe nucleari non sono aumentate da quando hanno sono arrivate alla cifra di 3.800. Javier Solana, responsabile della politica Estera e di difesa dell’Ue, non ha nascosto la sua preoccupazione, sia per l’alto numero di centrifughe presenti nel paese che per la totale mancanza di collaborazione di Teheran.