STRAPPANO 2 BIMBI A NONNI 50ENNI: TROPPO VECCHI, MEGLIO I GAY
Pubblicato il 06/02/09 alle 11:26:29 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
La ''giustizia progressista'' non ha rimorsi: gli omosex devono avere a loro disposizione i bambini degli altri Edimburgo (Scozia) – Cose dell’altro mondo, che accadono nell’Europa malata: due bambini, figli di una giovane tossicodipendente, sono stati strappati ai nonni e destinati in “adozione” a due uomini, cioè a una coppia omosex. Il pretesto per far cadere i piccini, fratello e sorella di 5 e 4 anni, nelle mani degli omosessuali è stato quello dell’età dei nonni: 59 anni lui, 46 lei, giudicati “troppo vecchi” per allevare dei figli. I poveri nonni, che stravedono per i loro nipotini, hanno fatto di tutto per ottenerne la custodia.
CAPITALE IN AVVOCATI. I nonni sono una coppia irreprensibile e stimata da tutti, nonostante la sventura della figlia eroinomane, in perfetta salute e adeguate condizioni economiche: hanno speso un capitale in avvocati per riavere i loro amati nipotini, ma alla fine hanno dovuto cedere davanti al muro della “giustizia” scozzese che privilegia i “diritti” dei gay a discapito di quelli dei famigliari e degli stessi legami di sangue.
MINACCE. Non solo: quando nonno e nonna hanno osato protestare sono stati minacciati. Si erano mostrati indignati perché altre coppie di persone normali, si erano fatte avanti per chiedere i bambini in adozione: persi per persi, a causa della loro età “anziana”, era meglio che i piccoli fosserro assegnati a una mamma e un papà. Niente da fare. Nel mondo “invertito”, le loro rimostranze sono state definite “omofobe”, asociali: così rischiavano di farsi negare persino la possibilità di vedere in futuro i loro nipotini, ora diventati figli di due omosessuali. A quel punto i nonni hanno desistito.
STRAZIANTE ABBANDONO. Straziante, poi, la scena dell’abbandono forzato, con i due piccini che non ne volevano sapere di andare da quegli uomini sconosciuti e chiedevano disperati di restare col nonno e la nonna, i loro famigliari. Soprattutto la bambina è caduta in uno stato di grave depressione, ma la “giustizia progressista” non ha rimorsi: gli omosex devono avere a loro disposizione i bambini degli altri. La Chiesa cattolica è intervenuta sulla vicenda definendo “devastante” la scelta di strappare i bambini ai nonni e lasciarli in balìa di due omosessuali: una decisione che “avrà grave conseguenze sui bambini coinvolti”.