Pubblicato il 11/02/09 alle 01:11:40 GMT pubblicato da Una_via_per_Oriana
Solo il Parlamento è sovrano fino a quando la Costituzione non viene modificata Posto che la Corte d’Appello di Milano che ha decretato la liceità della sospensione della nutrizione e dell’idratazione di Eluana Englaro non ha acquisito agli atti le testimonianze che avrebbero contraddetto quanto sostenuto dal di lei padre (vedi Avvenire del 7 febbraio);
posto che l’accertamento della volontà di Eluana avrebbe dovuto essere effettuato da un giudice penale e non da un giudice civile come è invece avvenuto, essendo la sospensione dell’alimentazione atto che incide sul bene primario della vita;
posto che quella della Corte d’Appello non è una sentenza ma un procedimento di volontaria giurisdizione, avvenuto senza contraddittorio, e che non ha le caratteristiche giuridiche della sentenza (appellabilità e poi definitività);
posto che la Costituzione italiana tutela il diritto alla vita (articolo 2) e riserva la funzione legislativa alle camere e al governo (articoli 70-82); posto che, per quanto detto sopra, la frase «il fondamentale principio della distinzione e del reciproco rispetto tra poteri e organi dello Stato non consente di disattendere la soluzione che per esso è stata individuata da una decisione giudiziaria definitiva sulla base dei princìpi, anche costituzionali, desumibili dall’ordinamento giuridico vigente», contenuta nella lettera del presidente Napolitano al governo, travisa la realtà del diritto;
posto che il capo dello Stato ha facoltà di persuadere il governo a ritirare un decreto urgente, ma non a negare la sua firma a meno che esso non sia un palese attentato alla Costituzione;
premesso tutto questo, chi è che ha violato la Costituzione?